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Novità CD 
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The Art Of The Cigar |
Huelgas Ensemble
Confezionato dentro un libretto di 80 pagine dalla grafica a tema, il cd che la Sony Music dedica al sigaro (con canzoni, ballate e inni dai titoli quali Tobacco is a dirty weed, il tabacco è una sporca erbaccia, o My Last Cigar, Il mio ultimo sigaro) si preannuncia spassoso. Complice l'appassionato fumatore Paul van Nevel, direttore d'orchestra, musicologo e storico dell'arte fiammingo che ha scelto con cura minuziosa composizioni di epoche tra il XVI e il XX secolo simili a brevi schizzi tratti dal lussurioso mondo del sigaro. Brani fra l'altro interpretati con la giusta punta di humor dall'Huelgas Ensemble a testimonianza del piacere senza tempo e della speciale atmosfera che quest'arte suscita tuttora.
(cd Sony)
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Nicola Piovani |
Quintetto
Con il cd intitolato semplicemente "Quintetto" Nicola Piovani, compositore noto ai più per aver scritto musica per oltre centocinquanta film collaborando fra gli altri con Fellini, Bellocchio, Monicelli, i Taviani, Moretti, Tornatore, Benigni, ripercorre nella dimensione intimista della formazione a cinque (con lui al pianoforte Andrea Arena contrabbasso, Marina Cesari sassofono, clarinetto e flauto dolce, Pasquale Filastò violoncello e chitarra, Cristian Marini batteria e fisarmonica) musiche come quelle per La vita è bella che gli valsero nel 1999 il premio Oscar. E poi quelle degli anni Settanta con Fabrizio De André degli album Non al denaro, non all’amore né al cielo e Storia di un impiegato.
In ordine di apparizione la tracklist contiene: Il pianino delle meraviglie, La stanza del figlio, Caro diario, Non al denaro, non all’amore né al cielo, Storia di un impiegato, Il camorrista, La vita é bella, La melodia sospesa, Le code a changé, I Dioscuri, Il volo di Icaro, Narciso e Eco, Annozero, La voce della luna, Poeta delle Ceneri. Altri dettagli su www.nicolapiovani.it
cd La voce della luna LVL0111
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Fabio Vacchi |
String Quartets
Prima registrazione mondiale recentemente pubblicata per Decca ed interpretata dal Quartetto di Cremona: i Quartetti d'archi (n. 1, Movimento di quartetto, n. 3 e n. 4) di Fabio Vacchi.
Scritti nel 1992, 1999 e 2001 i quartetti", si legge nel testo del booklet a cura di Jean-Jacques Nattiez, "hanno tutti la medesima struttura generale a testimonianza di un progetto perseguito con costanza. I quattro componimenti non sono costituiti da movimenti separati e questo effetto è stato raggiunto servendosi della strumentalità del quartetto: straordinario esperto di strumenti ad arco, il compositore ne combina in maniera sempre nuova tutte le risorse di timbro e di sonorità: sul ponticello, sul tasto, con legno (cioè con la parte posteriore dell’archetto), non vibrato, tremolo, saltellato, staccato, i pizzicati, i crescendo-decrescendo su una stessa nota, senza dimenticare le doppie corde picchettate, i portamenti e gli armonici".
cd Decca
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Donizetti |
Linda di Chamounix
 Dopo l'esordio a Vienna il 19 maggio del 1842, Linda di Chamounix divenne presto una delle opere di maggior successo di Donizetti, al punto che la popolarità del compositore bergamasco si poteva paragonare a quella di Rossini. La vicenda si svolge tra Chamounix e Parigi. Linda è una splendida ragazza, figlia dei contadini Antonio e Maddalena e di lei si sono innamorati due nobili, l’anziano e autoritario marchese di Boisfl eury e suo nipote il visconte di Sirval.
Registrata nel 2009 al Covent Garden di Londra, questa edizione integrale si avvale di Eglise Gutiérrez nel ruolo della protagonista e del vincitore del “Richard Tucker Award”, Stephen Costello, in quello di Carlo. La direzione d’orchestra è affidata a Mark Elder che ha buona reputazione, sulla scia di Richard Bonynge, nel repertorio operistico romantico italiano.
cd Opera Rara 9293 80043-2
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Bach |
I cinque concerti
 Ramin Bahrami al pianoforte e Riccardo Chailly sul podio sono protagonisti dei cinque Concerti per tastiera di Johann Sebastian Bach (Bwv 1052 in re minore, Bwv 1053 in mi maggiore, Bwv 1054 in re maggiore, Bwv 1055 in la maggiore, Bwn 1056 in fa minore) registrati dal vivo con l’Orchestra del Gewandhaus di Lipsia, la città che più ha risuonato delle note del grande genio tedesco. Dunque Bach nelle mani di un pianista iraniano che ha dedicato tutta la sua vita artistica al compositore. Ramin Bahrami è considerato uno dei più importanti interpreti bachiani in attività: ha già conquistato le vette della classifica pop con l’Arte della Fuga e la musicha di Bach è diventata la sua missione artistica per un’incredibile serie di coincidenze familiari e politiche che l’hanno portato a lasciare l’Iran e trasferirsi prima in Italia e poi in Germania.
“Un mago del suono, un poeta della tastiera… artista straordinario che ha il coraggio di affrontare Bach su una via veramente personale…”, si è scritto di lui sul "Leipziger Volkszeitung", dopo averlo ascoltato eseguire i concerti tenuti a Lipsia nel 2009.
La nuova coppia formata da Chailly e da Bahrami si accinge così a replicare lo strepitoso successo che il direttore milanese ha ottenuto con un altro genere di pianista, il jazzista Stefano Bollani, con il quele ha affrontato la Rapsodia in Blu rimasta oltre 20 settimane nella classifica pop di cui 3 nella Top Ten, disco d’oro con oltre 55mila copie vendute.
cd Decca
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Gianandrea Noseda |
The Italian Intermezzo
 Noseda dirige una selezione di intermezzi da opere di Cilea (Adriana lecouvreur), Puccini (Manon Lescaut, Suon Angelica, Edgar), Catalani (Lorely e La Wally)), Giordano (Siberia e Fedora), Ponchielli (La Gioconda), Mascagni (L'amico Fritz) Verdi (La Traviata), Wolf-Ferrari (I Quattro rusteghi e Jewels Of The Madonna), Leoncavallo (I Pagliacci).
(cd Chandos)
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Cyprien Katsaris |
Album d'un Voyageur Vol. 1
Il pianista franco cipriota Cyprien Katsaris compie un viaggio per l'Europa (cui è deditato questo vol. 1) ripercorrendo musicalmente i soggiorni svizzeri di Liszt, i luoghi tedeschi di Richard Strauss, quelli austriaci del cantore del Danubio Johann Strauss figlio, l'Ungheria delle danze di Brahms (sulle quali lo stesso Katsaris improvvisa liberamente), la Repubblica ceca delle danze slave di Dvorak, la Polonia di Albert Harris,l'Ucraina di Felix Petyrek, l'Estonia di Heilo Eller, la Finlandia si Sibelius e Hannikainen, l'Islanda di Leifs, il Regno unito di Latour, L'Olanda di Röntgen, la Spagna di Albéniz, l'Italia di Jaëll (capriccio su "La Traviata"), la Grecia del ballo Kalamatianos, Cipro di Economou.
(cd Piano 21)
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Beethoven |
Variazioni Diabelli
 Terzo disco del pianista ucraino Alexander Romanovski per Decca, le "Variazioni Diabelli" di Beethoven. Una passione personale? "Profonda", precisa il concertista. "Vorrei dire che fino ad oggi sono riuscito a suonare e a incidere tutto ciò che mi piace, senza imposizione alcuna. Ho scelto le Diabelli anche per non essere sempre identificato con la musica russa". Poi conclude, usando un aforisma, che " questa incisione è semplicemente l'esecuzione emotiva di un giovane".
Nato in Ucraina nel 1984, Alexander Romanovsky si è trasferito in Italia seguendo il Maestro Leonid Margarius, allievo di Regina Horowitz, sorella del leggendario Vladimir, per studiare all'Accademia Pianistica "Incontri col Maestro" di Imola. Inoltre ha ottenuto l'Artist Diploma presso il Royal College of Music di Londra, in seguito agli studi svolti con Dmitry Alexeev. Descritto da Carlo Maria Giulini come "un pianista di grande talento", Romanovsky si è affermato sulla scena internazionale vincendo il I° Premio del prestigioso Concorso Internazionale Ferruccio Busoni di Bolzano, all’età di diciassette anni.
Cd Decca
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Bruckner |
Die Symphonien
 Eseguite e prodotte dall'Orchestra sinfonica della radio bavarese condotta da Lorin Maazel, le dieci (nove più la "Die Nullte", cioè la numero zero del 1869) le sinfonie di Bruckner (qui in un cofanetto integrale quanto spartano) sono caratterizzate dai "crescendo" che invece di sfociare in un finale si concludono o con un pianissimo o con una lunga pausa o con un rapido diminuendo. Questa tecnica è applicata in modo particolare nella 5º e nella 8º sinfonia, da cui derivano le attribuzioni (post mortem) rispettivamente di "Tragica" e "Apocalittica".
(11 cd Bayerischer Rundfunk)
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Verdi |
Otello & Iago Vol I
 Su iniziativa della Casa della musica di Parma (in collaborazione per la digitalizzazione delle fonti storico-discografiche con Sfem Edizioni) escono per Emi i primi due cd della serie "Historic Collection". Il progetto intende far conoscere-attraverso accostamenti inediti di registrazioni della prima metà del XX secolo - alcuni aspeti fondamentali della storia dell'Opera e dell'immaginario melodrammatico. A partire dai primi due dischi con Francesco Tamagno e Victor Mauriel nei ruoli che lo stesso Verdi aveva loro affidato.
(2 cd Emi)
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