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Notizie dal mondo classico 
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La Scala protesta |
Prima Lissner, poi striscioni per la Moratti
 La Scala di Milano è sul piede di guerra. Dopo che in 150 hanno partecipato all'occupazione-lampo della sovrintendenza (una mezz´ora in cui i rappresentanti sindacali hanno chiesto a Lissner di intervenire in loro difesa) il sovrintendente ha ribadito di avere avuto da Bondi la promessa che "a luglio ci sarà una discussione sul caso Scala per approvare un regolamento ad hoc". Ma secondo i lavoratori si tratta di un rifiuto a prendere posizione: "Doveva farlo, non solo per noi, ma per la Scala, per tutto il Paese". Insoddisfatti della risposta, i lavoratori sono scesi in piazza Scala con striscioni piuttosto eloquenti ("No a Bondi sì alla cultura") ed hanno improvvisato un concertino: prima la marcia dell´Aida, poi l´inno di Mameli, seguiti dagli slogan "Moratti, fai ‘sta telefonata ai tuoi amici di Roma, digli di smetterla!", e "Qui sotto c´è un popolo che hai dimenticato!". (24 giugno 2010)
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Progetto Mentore |
Abbonamenti offresi a spettatori
 Con il Progetto Mentore, la Sagra Musicale Malatestiana adotta giovani fino a 25 anni offrendo abbonamenti gratuiti per il 61° Festival che si svolge a Rimini dal 4 agosto al 21 settembre. È il terzo anno che questa sorta di adozione musicale riesce ad avvicinare le nuove generazioni alla musica classica e alle sale da concerto. Adozione perché si tratta di un contributo (minimo 100 euro) con il quale aziende e singoli cittadini donano l’abbonamento al ciclo sinfonico che avrà luogo all’Auditorium Palacongressi di Rimini. Dal 2007 si è passati dagli 80 abbonamenti iniziali ai 187 della scorsa edizione.
Per informazioni www.sagramusicalemalatestiana.it
(18 giugno 2010)
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Premio Palazzo Majno |
Nuove opere nel nome di Tasso e Goethe
 Il titolo - Premio internazionale Palazzo del Majno per la composizione di una nuova opera lirica in italiano - è assai didascalico ma di immediata comprensione. Ma a parte il titolo, la curiosità di questa prima edizione sta nella scelta del tema da svolgere: una nuova opera dedicata al Torquato Tasso di Goethe. Ieri alla Casa Verdi di Milano sono stati presentati i premiati Paolo Furlani, Paolo Ingrosso e Giampaolo Testoni. La Giuria ha deciso di assegnare una menzione speciale a titolo di incoraggiamento alla giovane Elisa Quarello.
Aperto a compositori esperti, senza limiti di età o nazionalità, il Premio è molto innovativo rispetto a tutti gli altri concorsi di composizione esistenti, avvicinandosi nei meccanismi e negli obiettivi ai concorsi internazionali di architettura. Esso infatti dà ai partecipanti il soggetto dell’opera e il librettista, mirando, attraverso un processo di selezione a due fasi, ad individuare il compositore più convincente a cui affidare la commissione dell’intera opera.
La prima edizione 2010 del Premio si basa sul soggetto del Torquato Tasso di Goethe, dramma che il maggiore poeta tedesco compose nel corso del suo fondamentale viaggio in Italia del 1786-88, sulla figura del grande poeta italiano del Cinquecento, che egli conosceva e amava profondamente.
Dopo il lancio a fine settembre scorso, oltre 80 compositori italiani e stranieri hanno mostrato interesse per questo premio. Tra di essi la direzione artistica ne ha invitati circa la metà, di cui 28 hanno presentato alla scadenza della fase 1 i materiali richiesti, ossia il progetto complessivo dell'Opera e la partitura di una delle quattro scene messe loro a disposizione, tratte dal Tasso da Cesare Lievi. I partecipanti, di età compresa fra i 25 e i 68 anni, hanno presentato lavori di qualità eccellente, caratterizzati da scelte musicali e drammaturgiche diverse e interessanti.
Il Premio si avvale di una giuria altamente qualificata, composta da Luis de Pablo, considerato il più autorevole compositore spagnolo vivente e tra i maggiori al mondo della sua generazione, Fabio Vacchi, tra i più noti e originali compositori italiani, amato e presente nei programmi dei più acclamati direttori d’orhestra. Nell'immagine che illustra questo articolo, ritratto di Torquato Tasso, scuola emiliana del XVI secolo. (16 giugno 2010)
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Touch Opera |
La lettura delle didascalie in un portatile
 Si chiama My Koiné ed è il touch screen per leggere le didascalie all’Opera grazie a un portatile Hd-Mid Touch Screen ad uso personale in grado di veicolare informazioni audio, video e didascaliche attraverso un sistema di trasmissione wireless (senza fili). in modo interattivo al programma di sala visualizzando una serie di contenuti che vanno dall’argomento dell’opera al cast, dall’orchestra al coro, dalla sinossi al libretto, dalla discografia alle foto di scena, ai video di backstage con la possibilità di scegliere la lingua desiderata e di interagire con tutto il contenuto in tempo reale.
myKoiné (http://www.mykoine.eu) debutta il 4 e 6 giugno al Teatro Moriconi di Jesi con l’inaugurazione del Pergolesi Festival di Primavera con il nuovo allestimento del Flaminio. (11 giugno 2010)
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Raina a Scuola di guida |
La Kabaivanska debutta a Siena con Rota
 Quattrocento volte Tosca, quattrocento Butterfly e innumerevoli Violetta, Desdemona, Adriana, Francesca e tutte le altre grandi eroine del melodramma. Dall'alto dei suoi cinquantacinque anni di carriera dedicati al belcanto nel segno della grande tradizione del melodramma italiano, Raina Kabaivanska si accinge a debuttare nell’opera di Nino Rota La scuola di guida, idillio musicale su testo di Mario Soldati, al Teatro dei Rinnovati di Siena il 15 e 16 luglio alle ore 21.15.
Scuola di guida fu commissionata a Nino Rota per il Festival di Spoleto del 1959: la musica richiama l’inconfondibile tratto dell’autore con numerosi spunti presi dal repertorio leggero e popolare.
Nella rappresentazione senese Raina Kabaivanska avrà al suo fianco il tenore Giuseppe Sabbatini, mentre Giuliano Carella dirigerà l’Orchestra della Toscana.
Per Raina Kabaivanska, dunque, un nuovo debutto che si inserisce in una ricchissima attività quotidiana dedicata alla musica e al belcanto. Da alcuni anni il soprano bulgaro, modenese d’adozione, si dedica con passione all’insegnamento presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali Vecchi-Tonelli di Modena e in numerosi masterclass in Italia e nel mondo.
L’intensa attività di docente si affianca all’impegno profuso nella fondazione che porta il suo nome e che crea un ponte tra Italia e Bulgaria nel segno dell’aiuto economico a giovani ricchi di talento ma privi delle possibilità economiche per mantenersi agli studi di canto. (9 giugno 2010)
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Premi Abbiati |
Cerimonia il 9 giugno al Donizetti di Bergamo
 Assegnati i premi Abbiati dall'Associazione nazionale critici musicali al Götterdämmerung della Fenice (foto); a Robert Lepage, Carl Fillion, François Barbeau per The Rake's Progress di Stravinskij alla Scala; a Gramigna per cimbalon e ensemble di Stefano Gervasoni la novità assoluta; a Seiji Ozawa (foto) per la concertazione della Volpe astuta di Janacek; al violinista Francesco D'Orazio come miglior solista. Poi i cantanti: Sara Mingardo e Jonas Kaufman; la migliore iniziativa: Bianco, Rosso e Verdi realizzato da Francesco Micheli per il Massimo di Palermo; il Premio speciale all'Associazione culturale La Cappella Musicale di Santa Maria della Passione a Milano; il Premio Filippo Siebaneck a "Imparolopera" del Teatro Regio di Parma. La premiazione si tiene il 9 giugno alle 17 al Teatro Donizetti di Bergamo. (7 giugno 2010)
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Carmen come Avatar |
La londinese Royal Opera sperimenta il 3D
 La londinese Royal Opera House prosegue sulla strada dell'innovazione equipaggiando la propria struttura per la produzione di opere e balletti con tecnologia 3D da distribuirsi esclusivamente nei cinema di tutto il mondo dotati di tecnologia tridimensionale di ultima generazione e dove, per intendersi, il pubblico indossa gli appositi occhialini. Con la stessa tecnologia con cui James Cameron ha girato Avatar, il Teatro reale dell'Opera di Londra annuncia che la prima opera che verrà girata e poi mostrata in 3D è la Carmen di Bizet. Titolo scelto appositamente perché popolare, di conseguenza maggiormente adatto a un pubblico che si annuncia più di massa che di élite. Le riprese di questa Carmen tridimensionale iniziano da questo mese per un prodotto confezionato e pronto all'uso presumibilmente entro il prossimo autunno. (1°giugno 2010)
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Musica sull'acqua |
Nella nuova Elbphilharmonie di Amburgo
 Si chiama Elbphilharmonie ed è il nuovo centro per la musica di Amburgo presentato in questi giorni agli abitanti della città settentrionale tedesca bagnata dal fiume Elba. Più di 5000 visitatori potranno toccare con mano lo spettacolare edificio progettato dagli architetti svizzeri Herzog & de Meuron e costruito sulla riva destra del fiume. L'Elbphilharmonie di Amburgo è alto 110 metro ed è costruito con uno stile architettonico che unisce tradizione e modernità, comprende tre sale da concerto, un hotel, 45 appartamenti e la Plaza, uno spazio all'aperto di 37 metri quadrati con vista a 360 sulla città portuale. L'Elbphilharmonie è anche attualmente una delle sfide più interessanti dell'architettura d'Europa: una sala per concerti di livello mondiale a quota 50 metri, con 2.150 posti a sedere. L'edificio sarà anche la nuova icona musicale della metropoli tedesca, una sede che accoglierà sia per la musica classica sia il jazz e il pop. Secondo le affermazioni del general manager austriaco Christoph Lieben-Seutter la nuova sala posta nel nuovo porto di Amburgo è attualmente il più grande progetto di edificazione urbana in Europa. Si distingue anche il costo per la costruzione: attorno ai 400 milioni di euro di cui circa 77 milioni sono arrivati tramite donazioni e altri redditi. Il completamento della costruzione è previsto entro il 2012. Ulteriori informazioni sulla costruzione della Filarmonica dell'Elba si trovano all'indirizzo www.elbphilharmonie-bau.de (28 maggio 2010).
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Chopin alla Scala |
In un libro con cd interpretato da Berenboim
 Oggi alle ore 19 nel Ridotto dei palchi Toscanini del Teatro alla Scala, Daniel Barenboim e Carlo Boccadoro presentano il volume “Daniel Barenboim /Fryderyc Chopin”, la pubblicazione speciale di Music&Book Gallery, per celebrare il bicentenario della nascita di Chopin. Il libro raccoglie una lunga intervista che Carlo Boccadoro ha rivolto al Maestro e un’antologia dei più celebri ritratti di Chopin scritti da grandi personaggi come Gide, Schumann, Delacroix. Il cd allegato contiene la registrazione dei classici chopiniani eseguiti da Barenboim in occasione del Festival Chopin 2010 a Varsavia. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti . (27 maggio 2010)
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Scala nuova stagione |
Nel prossimo cartellone salgono sul podio quattro direttori emergenti
Sentendosi accerchiato da melomani incalliti e antichi loggionisti, il sovrintendente Stéphane Lissner ha puntato - nella lettera di presentazione della stagione 2010-2011 - sull'italianità. Ma non ce n'era bisogno. Il nuovo cartellone è prestigioso e sorprendente. Convince. Sulla carta, s'intende. Significativo il ritorno e/o debutto di quattro giovani direttori sul podio operistico: Daniel Harding nel dittico Cavalleria e Pagliacci (regia di Martone), Omer Wellber in Tosca (nella foto, già premiato nel 2009 al Premio del disco di Classic Voice, regia di Bondy), Yannick Nezet-Seguin (Roméo et Juliette), Philippe Jordan (Il Cavaliere della rosa, regia di Wernicke), accanto alla presenza di grandi bacchette: Barenboim che dirige Valchiria (prossima inaugurazione, regia di Cassiers), Gergiev Turandot (regia di Barberio Corsetti), Welser-Moest un altro Strauss (Arabella, ospitalità di coro e orchestra della Staatsoper di Vienna), Roberto Abbado Rossini (La Donna del lago, unico titola da belcanto con la regia di Louis Pasqual) e Nicola Luisotti (Attila, regia di De Ana). Alessandrini torna col suo Monteverdi (Ritorno di Ulisse nello spettacolo di Wilson) mentre da Londra arriva Morte a Venezia di Britten nel pacchetto tutto compreso dell'English National Opera (il direttore Edward Gardner e la regista Deborah Warner), col debutto al Piermarini di Ian Bostridge. Sontuoso il parco cantanti (altro zuccherino al loggione recalcitrante), formato dai più bei nomi dello star system: dal cast della Prima (i migliori cantanti wagneriani, Nina Stemme, René Pape, Waltraud Meier) al ritorno del figliol prodigo Marcelo Alvarez, dall'osannato Kaufmann ai rossiniani Florez e Di Donato, fino agli italiani di prestigio come Furlanetto, Nucci, Carosi. Fuori programma (non era prevista) anche una nuova commissione a Luca Francesconi, Quartetto, nella messa in scena della Fura dels Baus. Dimenticabile, tra i concerti sinfonici, il festival di Lang Lang: dopo i cicli di Barenboim e Pollini si poteva trovare qualcosa di meglio.
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