Prodotto in versione digitale: Rivista in formato PDF ed Album in versione WAV,MP3,AAC

18 - Parigi nel Seicento

Breve descrizione

Classic Antiqua 18 Digitale

More info

Disponibilità: Disponibile

€ 4,90
€ 4,90

Disponibilità: Disponibile

Acquista

Acquista
Parigi nel Seicento
Musica e arti nella Versailles di Luigi XIV

Te Deum e Dies Irae di Lully
Melodi Cantores
La Magnifica Comunità
Elena Sartori

Nel cd inedito
Due importanti partiture di Jean-Baptiste Lully, il Te Deum e il Dies Irae, emblemi del rapporto del musicista toscano con la Versailles del Re Sole, eseguite dalla Magnifica comunità (con strumenti originali) e dai Melodi Cantores diretti da Elena Sartori. Secondo la direttrice "questo disco si propone di offrire una lettura italiana di due tra le maggiori opere di Lully su testo latino. Nonostante la tradizione storica assimili senza distinguo Lully al novero dei compositori francesi, e nonostante il rifiuto esplicito dello stile italiano manifestato dallo stesso autore, la scrittura lullista su testo latino presenta tratti fortemente distanti dai contemporanei d’oltralpe, segnalandosi per una cantabilità, una consapevolezza della metrica e una cristallina rinuncia ai facili artifici che sembrano tradursi, soprattutto nel Dies Irae, in un fraseggio di ampiezza e respiro istintivamente italiani".

Nel libro
A Versailles, durante il regno di Luigi XIV, il sovrintendente musicale Jean-Baptiste Lully, toscano trapiantato in Francia, elabora uno stile compositivo che da allora a oggi non solo è la quintessenza del barocco francese ma anche di quel barocco francese che dapprima è diventato paradigma di tutta l'europa del tardo Ancien Régime, poi simbolo sonoro tout court di maestosità e "luminosità": "musica-sole" per un re apollineo. Gli stessi toni vengono mantenuti, secondo un attentissimo programma di "immagine coordinata" anche nella musica sacra di Lully, qui rappresentata da due splendidi esempi di "Grand motet": Il "Dies Irae" e il "Te Deum".