131 - Aprile 2010

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magazine + 2cd

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Prezzo di listino: € 10,00

Prezzo speciale: € 7,00

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Nei 2 cd
Con l´integrale dei Quartetti di Schumann in 2 cd l´Hagen Quartett, celebra il bicentenario (1810-2010) della nascita del creatore dalla nuova musica romantica. Alle prese con i tre capolavori scritti da Schumann come omaggio a Mendelssohn, i fratelli Hagen Lukas (primo violino), Veronica (viola) e Clemens (violoncello), più Rainar Schmidt al secondo violino (in sostituzione dell´altra sorella Angelika che si è defilata), esprimono la deliziosa tensione di queste pagine uscite dal laboratorio nevrotico-romantico di Schumann. Tensione a volte pronta a esplodere in uno schiaffo, come per un´accesa lite in famiglia. Così si ricrea in musica quell´intimità fatta di specialissime complicazioni.

Nel magazine
In copertina Esa-Pekka Salonen, il direttore d´orchestra finlandese che per un mese ha incantato la Scala e, non contento, si è inventato la musica da esporre nei grandi magazzini. A celebrare Schumann (200 anni dalla nascita) pensano i primi sei servizi dedicati alle riflessioni sulla forza creativa fra nevrosi, riferimenti letterari e poetica romantica; poi il lascito commentato seguendo le scelte compositive; il giallo del dossier medico e del ruolo di Clara; le critiche, pertinenti o faziose, redatte dallo stesso Schumann sulla rivista manifesto della nuova musica romantica; l´intesa degli interpreti dell´integrale schumanniana; la partitura grafica, che permette di leggere la musica mentre la si ascolta. Voltando pagina cade l´occhio sui teatri di serie B, che tali non sono data l´originalità e l´innovazione che spesso vi si trovano. Cambiando argomento si giunge all´Aquila, per vedere a che punto è la ricostruzione delle strutture musicali. L´arzilla centenaria Magda Olivero,quindi, intrattiene rievocando la carriera da cantante verista con vocazione d´attrice. Scomodando Freud, inoltre, si valuta l´influsso della psicanalisi sul teatro musicale da Ciaikovskij a Schreker. E ancora l´opera è tema per chi la dissacra alla maniera dei dadaisti. Schubert poi oggetto di un avvincente,notturno racconto viennese. E ancora l´angolo tecnologico, dove si dice dei rapporti sempre più stretti tra musica dal vivo e registrata. L´amarcord è dedicato infine a Nanni Ricordi, l´uomo che inventò i cantautori. In coda, come di consueto, le rubriche con gli appuntamenti del mese, dal vivo o via etere, i consigli per i viaggiatori della musica, o per chi cerca l´alta fedeltà nell´ascolto casalingo, le recensioni dei migliori dischi e spettacoli.