NELL'ALBUM DIGITALE
Il secondo omaggio all'arte di Svjatoslav Richte: dopo "Romanticismi" è la volta dei "Modernismi"
NELLA RIVISTA
RICORRENZE (Mauro Balestrazzi)
11 maggio 1946: l'Italia torna a cantare. Dopo la ricostruzione, la nuova vita della Scala. Ottant’anni fa Arturo Toscanini riapriva ufficialmente il teatro. Con un diktat irremovibile: evitare prolusioni politiche. Anche “Turandot” taglia un altro traguardo storico: il primo secolo dal celebre debutto scaligero. La ricostruzione dettagliata delle due maggiori “inaugurazioni” del Novecento.
IL DIRETTORE (Paolo Locatelli)
A tu per tu con Paavo Järvi, guida della Tonhalle-Orchester (attesa a Milano) e da poco nominato alla London Philharmonic: il grande direttore estone racconta dalla Svizzera gli anni sovietici e la fuga di suo padre oltre cortina: “L’Europa sottostima il pericolo russo. Mahler ci salva dall'Intelligenza Artificiale”.
MOSTRE (Gian Paolo Minardi)
A Firenze la grande retrospettiva di Palazzo Strozzi svela “lo spirito della musica” di Mark Rothko, che si sentiva vicino ai geni del Rinascimento italiano e a un compositore su tutti: Morton Feldman.
PERSONAGGI (Fabio Larovere)
Cinquant’anni fa Yuri Egorov sfruttò un invito a sostituire Arturo Benedetti Michelangeli a Brescia per lasciare definitivamente l’Unione Sovietica. Uno spettacolo di Luca Micheletti con Ramin Bahrami rievoca la vita del grande musicista stroncato dall'Aids.
IN COPERTINA (Luca Baccolini)
Anne-Sophie Mutter festeggia il mezzo secolo di carriera con una nuova collana discografica in cui esegue musiche scritte per lei da compositori provenienti da tutto il mondo. “East meets West” è il primo album e guarda anche all’Iran, in cerca di un futuro possibile.
PERCORSI (Carlo Alessandro Landini)
Nel suo nuovo monumentale saggio sulla Sonata, il compositore Carlo Alessandro Landini indaga il problema della Forma. E spiega perché Liszt, nel suo capolavoro in Si minore, toglie ogni speranza di Resurrezione.
STORIE (Guido Giannuzzi)
Con “Il Martirio di San Sebastiano” Gabriele D’Annunziò si mise al servizio di Claude Debussy. Ne nacque un’estetizzante via crucis dipinta che cent’anni fa sedusse la Scala, inaugurando un lungo rapporto tra Milano e il compositore francese. Rinsaldato dal nuovo “Pelléas et Mélisande” firmato Castellucci.
ANNIVERSARI (Guido Giannuzzi)
Con un metodo che univa musicologia, cronaca e attenta analisi sociale, 250 anni fa Charles Burney metteva le basi della sua “General History of Music”. Ancor oggi una delle più preziose testimonianze sul secolo di Mozart.
IL CD ALLEGATO (Paolo Locatelli)
Kazushi Ono, protagonista del cd di questo mese, ripercorre quarant’anni di carriera tra Giappone, Europa e Italia: dagli studi con Bernstein alla direzione di grandi teatri d’opera, con uno sguardo aperto sul ‘900 e sulla musica di oggi.
ALBUM (Gian Paolo Minardi)
Seconda puntata nei ricordi degli incontri a tu per tu con Svjatoslav Richter: la sua apparizione in Italia, l’amore per Wagner e un pianismo capace di svelare la melodia nel turbine di suono.
JAZZ (Luca Cerchiari)
Miles Davis compie cent’anni: il jazz tra innovazione, orgoglio afro-americano e l’influenza irresistibile di Gershwin.
AUDIOVISIONI (Francesco Leprino)
Se il suono non basta. L’esplosione multisensoriale della composizione passa dall’uso delle immagini: non scenografie sonore esplicative, ma elementi visivi che diventano parte integrante dell’opera.
RUBRICHE
Appuntamenti, concerti e spettacoli fino al 15 maggio 2026. Alla Scala Chailly riscopre il Nabucco con i “ballabili” di Bruxelles; a Reggio Emilia “L'heure espagnole” di Ravel; il cartellone contemporaneo di Milano Musica e il dittico Stravinskij-De Falla secondo Marina Abramovic al San Carlo. Da non perdere in radio e in streaming: l'Onegin del Metropolitan al cinema e su Radio 3. I viaggi in Europa: l'Ottava di Mahler a Barcellona e il Baltic Opera Festival a Danzica votato a Wagner. Le rubriche: “Note d'autore” di Marcello Nardis tra musica e letteratura. Le recensioni, rigorosamente dal vivo, dai principali palcoscenici italiani ed europei (il “Ring” completo della Scala, “Idomeneo” secondo Calixto Bieito a Bruxelles, "Giulio Cesare" a Zurigo, “Cronaca di un amore”, l'opera su Callas e Pasolini, al Municipale di Piacenza) firmate dai più autorevoli critici musicali, tra cui Andrea Estero, Paolo Petazzi ed Elvio Giudici.