220 - Settembre 2017

Breve descrizione

Sabine Meyer e il clarinetto romantico di Weber

More info

€ 11,00

Disponibilità: Disponibile

Acquista

Acquista
O
NEL CD
(Guida all’ascolto di Marina Vaccarini)
Sabine Meyer con la Staatskapelle Dresden diretta da Herbert Blomstedt esegue i Concerti per clarinetto e orchestra op. 26, 73 e 74 e il Quintetto con clarinetto op. 34 di Carl Maria von Weber

NELL’ALBUM
“Callas Live, Le grandi scene”, ascolta il restauro sonoro della Warner confrontando le tracce rimasterizzate di “Quando rapito in estasi” (Atto I, Lucia di Lammermoor); “Una macchia è qui tuttora” (Atto IV, Macbeth); “Cielo, al mio sposo io giuro” (Atto I, La Sonnambula) e “Ritorna vincitor!” (Atto I, Aida)

PLUS
Ascolti da Recensioni cd, Playlist; e Kent Nagano, Nona Sinfonia di Beethoven; Luciano Pavarotti, “Che gelida manina” dalla “Bohème” di Puccini; André Cluytens dirige Fauré, Ballata op. 19 per pianoforte e orchestra

NELLA RIVISTA

Miti
(di Mauro Balestrazzi)
Quarantotto opere complete, 39 titoli di 13 compositori. Nel decennale la Decca onora il ricordo di Luciano Pavarotti. Un cofanetto che riassume la sua vera eredità artistica, predilezioni, idiosincrasie e rifiuti compresi

Confronti
(di Luca Baccolini)
Cresciuto nelle campagne cinesi, Tan Dun porta il suo incrocio compositivo di Oriente e Occidente alla Biennale di Venezia dove riceverà il Leone d’Oro

Autori
(da “La sociologia della musica” di Max Weber)
Gli accordi, la melodia accompagnata esistono solo in Occidente. Lo spiega il più grande sociologo della modernità nel saggio sulla musica tradotto in italiano per il Saggiatore

Cover Story
(di Sandro Cappelletto)
È la prima volta che si rappresenta la Tetralogia di Wagner con gli strumenti originali. E con Kent Nagano e il Concerto Köln il suono si proietta sulle “sensibilità” sceniche

Racconti
(di Giuseppina Manin)
E un giorno Maria Carmela Abbado, madre di Claudio, si decise a scrivere quei racconti intrisi di musica srotolati ai nipoti lì per lì. E ora Archinto li pubblica

Classic Voice Cd
(di Quirino Principe e Luca Ciammarughi)
Nonostante le apparenze, non c’è differenza tra Opere e Concerti per clarinetto di Carl Maria von Weber. Se la produzione lirica sconvolge, entrambi i generi puntano alla “progressiva esplorazione al limite”

Classic Voice Album
(di Elvio Giudici)
C’è differenza tra le incisioni della Callas in studio e quelle dal vivo? Ripulite e restaurate sono da “provare” in esclusiva nel nostro cd digitale

Eventi
(di Guido Zaccagnini)
Con “Stg. Pepper” i Beatles seppellirono le chitarre per imboccare tromba, corno inglese e ottavino. Cinquant’anni dopo la Fenice fa suonare l’album che strizzava l’occhio a Cage, Stockhausen, ma anche a Bach e a Schumann

Profili
(di Gian Paolo Minardi)
Il suo Parsifal seguiva il wagnerismo tracciato da Baudelaire e da Debussy. Ma il “dégraissage” di André Cluytens riguardava pure il repertorio sinfonico

Euroamerica
(di Alessandro Traverso)
Con il Lydian Chromatic Concept di George Russell, il jazz “modale” si traduce in un’avanguardia novecentesca con radici pitagoriche tutta da scoprire

Nelle rubriche
Pappano riscopre Szymanowski; De Ana la poco frequentata “Jérusalem” di Verdi. In diretta “Tamerlano” con Bejun Mehta su Radio3 e Bergman “lirico” in streaming su theoperaplatform. Il viaggio musicale è a Berlino col “Faust” di Schumann diretto da Barenboim. Poi Pollini, Mehta, Domingo, Netrebko. E oltre agli editoriali e alle rubriche fisse (Alberto Mattioli, Guido Salvetti, Angelo Foletto, Quirino Principe), le recensioni di cd, dvd, libri, spettacoli e concerti firmate dai più autorevoli critici musicali