A Ginevra con Faust

La città degli orologi ospita John Osborn protagonista del dramma lirico di Gounod

Immersa tra le vicine cime alpine e le colline del Giura, Ginevra è città svizzera fra le più affascinanti, posta com’è nell’insenatura in cui il Rodano lascia il lago Lemàno. Considerata la “capitale della pace” ospitando la sede europea dell’Onu, il Palazzo delle Nazioni, e la sede principale della Croce Rossa, è classificata come la “metropoli più piccola del mondo”, caratterizzata simbolicamente da un’affascinante fontana sul lago il cui getto crea una colonna d’acqua alta centoquaranta metri. Sulla sua riva destra si trova la maggior parte dei grandi alberghi e ristoranti, mentre sulla riva sinistra troneggia il centro storico della città con il quartiere dello shopping e degli affari, dominato dalla Cattedrale di St-Pierre dalla cui torre nord si gode una delle più belle vedute di Ginevra e del suo lago percorribile, da una riva all’altra, con le “mouettes”, ovvero i classici “gabbiani” ginevrini, una sorta di taxi acquatici. Cuore della città vecchia è invece la Place du Bourg-de-Four, la piazza più antica della città. In realtà, una delle vie cittadine che ha saputo conservare al meglio il fascino del passato è la Grand-Rue dove nacque Jean-Jacques Rousseau. Ma un’altra occasione per ammirare questa incantevole città, culla dell’industria orologiaria, dall’orologio di fiori del Giardino inglese ai negozi di orologi, e tutta la sua zona circostante è quella d’imbarcarsi su uno dei tanti battelli che compiono vere e proprie crociere sul lago Lemàno. A bordo di queste grandi imbarcazioni si può godere infatti dello straordinario panorama di castelli e di sfarzose residenze, immersi nel meraviglioso scenario di colline e di montagne. In cima ad una di queste, il Monte Salève, che si trova nella vicinissima Francia, si può salire, in meno di cinque minuti, con la funivia a 1100 metri di altitudine godendo di una fantastica veduta sulla città, sul lago, sulla catena alpina, sul Giura e sul Monte Bianco. Il Monte Salève è inoltre un rinomato paradiso per gli escursionisti, scalatori, amanti di mountain bike, parapendio, deltaplano e uno dei luoghi naturalistici più frequentati dagli appassionati dello sci di fondo. In tema di sci, anche da discesa e snowboard, il comprensorio della regione del Lago di Ginevra si rivela ricchissimo con i suoi 402 chilometri di piste serviti da centoquarantanove impianti di risalita. Si va dalle località di Villars, Gryon fino a Glacier 3000 – Les Diablerets, il celebre comprensorio di sport invernali che si trova ad un’altitudine tra i 1.343 ed i 3.016 metri. Alle vette più alte del pentagramma pensa invece il Grand Théâtre, l’opera ginevrina, che ospita sempre artisti di fama internazionale. È il caso del tenore statunitense John Osborn, classe 1972, recente trionfatore all’Opera di Roma nel Fra Diavolo di Auber, ultima produzione della scorsa stagione capitolina 2016-2017, protagonista ora a Ginevra, nel ruolo del titolo, dal 1° al 18 febbraio, di un nuovo allestimento di Faust di Charles Gounod firmato dal regista Georges Lavaudant e diretto da Jesús López-Cobos, profondo conoscitore di questo repertorio. Nel cast anche due giovani ma già affermati talenti come il basso polacco Adam Palka come Méphistophélès e il soprano armeno Ruzan Mantashyan nei panni di Marguerite.   A.G.

 

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