Recensioni Libri

Marcello Conati

Il sublime Deo gratias di Johannes Ockeghem, un canone a 36 voci, e la non meno sublime Lettera amorosa di Claudio Monteverdi hanno in comune il fatto di essere musiche destinate al canto. Ma hanno intenti profondamente diversi. Il primo di ringraz...

Manfred Hermann Schmid

Uno splendido manuale (nel senso più nobile del termine) di storia della notazione, tradotto con ammirevole cura, scritto pochi anni fa (l’originale tedesco, pubblicato da Bärenreiter, è datato 2012-16) e concepito con criteri che lo rendono i...

Mario Nicolao

“Questo non è tanto un libro su Rossini - avverte Nicolao - quanto piuttosto un libro alla Rossini”.  E com’è un libro “alla Rossini”?  Risposta pronta: un libro in cui “ci mettiamo sulla traccia di quella grazia, di quella leggerez...

OLTRE IL FOYER

  Quarant’anni di storia dell’Associazione Amici della Scala trovano una prestigiosa amarcord in un volume che ripercorre la vita musicale di Milano. Gli archivi  di Anna Crespi Morbio, fondatrice e anima instancabile dell’Associazione, ...

Elvio Giudici – L’Ottocento

Con questo volume, dedicato a Verdi e Wagner giunge alla quarta e penultima tappa la monumentale impresa di Elvio Giudici che ha come punto di partenza gli allestimenti di opere documentati da dvd. Una parte della sezione su Verdi era già stata pu...

Françoise Dargent La scelta di Rudy

Un nuovo libro “da lettura sentimentale” si aggiunge a quelli scritti o tradotti in italiano sul “tartaro volante”, il ballerino oppresso dalle regole sovietiche che fece il famoso “salto verso la libertà”, Rudolf Nureyev (1938-1993). ...

L’Arte di Karajan

  Questo imponente volume, con cui il Conservatorio di Bolzano ha inaugurato la collana Research and Studies della Lim, innesca, inevitabilmente, un intenso flusso retrospettivo in chi ha potuto “ convivere” con l’arte del grande dire...

Nicola Campogrande – Federico Capitoni

  In comune hanno il numero 100. Nient’altro, a prima vista. Uno comincia dove l’altro finisce, o viceversa, l’uno si ferma quando l’altro si muove. Ma una finale sovrapposizione sugli ultimi anni del Novecento e lo sguardo libero sul...

Cinzia Dichiara

  Chissà perché, con lo stesso impulso subliminale innescato da una certa modulazione, anche attesa, il termine “la folle journée” mi ha sempre evocato con naturale fulmineità la figura di Cherubino, non solo per l’involontaria pr...

Tanti affetti intorno al core

  Lo strazio degli amici alla notizia del prepensionamento di Piera Mantovani, “la Piera”, rigorosamente con l’articolo, è stato in parte alleviato dal lavoro su una raffinata silloge curata da Jacopo Pellegrini, raccolta di studi ch...