Recensioni Libri

Un duplice anniversario Giuseppe Verdi e Richard Wagner

    Tra le rare iniziative di riflessione del bicentenario Verdi e Wagner si registra il convegno tenuto al Teatro alla Scala. Scorrendo il volume che ne discende, al di là di una certa “facilità” dei temi scelti, spiccano il ...

Carl Dahlhaus Dal dramma musicale alla Literaturoper

  Esiste una specificità del teatro musicale su testi letterari preesistenti, rispetto ai libretti confezionati ad hoc? Sì, secondo Carl Dahlhaus che ha dedicato all’analisi della Literaturoper un decisivo studio. La tesi è che il prog...

Alessandro Zignani – Claudio Abbado, le opere e i giorni

Dalla stabilità scaligera all’instabilità dei tempi attraversati (Guerra Fredda e Sessantotto). Dal Claudio Abbado costruttore di orchestre, teatri, progetti, utopie all’estrema stagione crativa. “Sono pochi gli artisti capaci di trasfigura...

Richard Taruskin – Musorgskij

  Dopo aver messo in discussione quello che sapevamo su Stravinskij e la Sagra della primavera, Richard Taruskin - il più grande studioso di cose musicali russofone, sebbene americano di nascita, lingua e cultura - sovverte le nostre certe...

Mauro – Neri L’armonica d’argento

Angelo è lassù a Campolongo a pascolare le capre di famiglia quando scoppia la Grande guerra. Dall’alto delle sue montagne i suoi occhi di rgazzino sono incapaci di immaginare anche un solo fotogramma dell’evento bellico di portata mondiale. ...

Carlo Delfrati – Il violino di Schellenbach

Ambientata in un immaginario conservatorio,  la vicenda tradisce la consumata conoscenza di quelle aule sonanti e degli stili di vita che Carlo Delfrati - scrittore agile e brillante - ha osservato in oltre trent’anni di insegnamento. Riferiment...

E Susanna non vien

Un “Manuale d’amore” c’era anche nel Settecento. Ma invece di avere forma cinematografica, parlava dalla voce di tre libretti d’opera. Nozze di Figaro, Don Giovanni, Così fan tutte sono capolavori della letteratura e della musica di tutt...

La musica borghese

Senza le Società del Quartetto l’Italia sarebbe stato un paese più provinciale. Digiuni (o quasi) di alta cultura sinfonica e cameristica e dediti al piacere del melodramma e di tutti i suoi affluenti vocali e strumentali, i milanesi di metà O...