Recensioni Concerti

Mozart – Il Flauto magico

Il "Flauto magico" allestito allo Sferisterio da Vick è "politico" come il teatro popolare più autentico
MACERATA - Se un merito ce l’ha il Flauto magico che ha inaugurato la stagione dello Sferisterio è quello di restituire a questo Mozart la sua originaria dimensione popolare. Teatro fatto dal popolo e per il popolo. Mozart conosceva e giocava coi gener...

Verdi – Macbeth

Riccardo Muti torna a Firenze a 50 anni dal debutto. Senza scendere a patti con la visualità
FIRENZE - Dodici minuti di applausi hanno salutato l'ultima manifestazione dell'81° Maggio Fiorentino: un trionfo per il Macbeth con cui la città dell’Arno ha celebrato i 50 anni del suo rapporto con Riccardo Muti, da quel 1967 in cui orchestra e coro...

Bellini – Il Pirata

Il protagonista è il ruolo del titolo. E per giudicarlo bisogna sapere cos'è il "falsettone"
MILANO - Mettere in scena Il Pirata di Vincenzo Bellini è impresa tra le più difficili che un direttore artistico possa proporre alla propria ambizione, specie per quanto riguarda la scelta del tenore protagonista. Per le note che deve emettere (do e...

Bizet – Carmen – Arena

Per grattare l'impianto di de Ana bisogna sfrondare quintali di salmerie e zavorre sceniche
VERONA - Quando manca l'essenzialità, si può dubitare di tutto. La bandiera che non garrisce sul pennone è uno scherzo delle funi o l'intenzione di descrivere una Spagna strozzata dall'avanzare delle forze franchiste? La risposta ai prossimi refoli del...

Verdi – Don Carlo

Discrasia tra quanto si sente e si vede: Mariotti e il cast incantano; lo spettacolo crolla
BOLOGNA - Capita spesso, nel teatro musicale, una discrasia tra quanto si vede e si sente. Dà sempre oltremodo fastidio: ma è una vera iattura se, come in questo caso, s'ascolta un capolavoro interpretativo e si vede una ciofeca. La direzione di Mic...

Currentzis show alla Scala

Nella stagione della Filarmonica arriva l'osannato direttore anticonformista. E delude
MILANO - Com’è labile il confine tra genialità e sbruffoneria. Teodor Currentiz, talentuoso e “creativo” direttore d’orchestra dalle interpretazioni rivelatrici e anticonformiste, tende più volte a superarlo. Quando plasma a Salisburgo una ...

Gluck – Orphée et Euridice

Michele Mariotti ha optato per una lettura neoclassica, molto rifinita nei dettagli, ma poco pulsante
MILANO - L’orchestra è collocata su una piattaforma issata sul palcoscenico. E quando Orfeo si inabissa negli inferi è essa stessa a sprofondare sotto la linea dell’orizzonte teatrale in una voragine illuminata dalle lucine accese su partitura e ...

Bizet – Carmen – Maggio fiorentino

Il teatro fiorentino sta risalendo la china e una bella pubblicità gratis fa niente male
  FIRENZE - "Pubblicità, ninfa gentile", titola una deliziosa operina di Gino Negri. Mi torna alla mente, uscendo da questa ormai famosa-famigerata Carmen. Nel programma di sala, Leo Muscato scrive di  tradimenti (epoca e luogo) operati s...

Giordano – Andrea Chénier – Teatro alla Scala – recensione

Chailly propone una "riforma" del Verismo che è supportata da notevoli prove vocali ma non dalla regia
MILANO  (Andrea Chenier,  7-12-2017, recensione) - Dopo il trionfo, il boicottaggio critico e la difesa del Verismo arriva la sua “riforma”. La compie Riccardo Chailly al suo terzo Sant’Ambrogio dirigendo Andrea Chénier per la seconda volta alla...

Festival Donizetti

Più del "Borgomastro" ha funzionato il dittico "Che Originali!/Pigmalione". E il dimenticato Requiem
BERGAMO - Non sorprende che il genio di Donizetti si possa riconoscere nell’incompiuto Requiem per Bellini (iniziato nell’ottobre 1835) in misura maggiore che nel giovanile Borgomastro di Saardam (Napoli 1827) o nel Pigmalione (1816) scritto mentre er...