Recensioni DVD


Mozart – Le nozze di Figaro

  Strana gente, i geni. Harnoncourt certamente lo è stato, ma sempre capace di suscitare profonda irritazione allorché nel teatro musicale proponeva direzioni che ti costringevano a rimettere in discussione parecchie certezze, ma facendot...

Giordano – Andrea Chénier

Trentatré anni prima, e sempre alla Scala, Chailly aveva diretto una memorabile edizione di quest’opera, messa in  scena assai bene da Lamberto Puggelli e presente nel catalogo dvd; e l’anno prima, aveva firmato un’edizione discografica i c...

Rameau – Les Boréades

  Opera che, a causa della repentina morte dell’autore a mezzo delle prove per la prima, restò sconosciuta per duecento anni: incredibile, giacché di capolavoro si tratta. Pure, questa sorta di maledizione sembra persistere: senza confr...

Benjamin – Lessons in Love and Violence Written on Skin

Il terzo frutto della felicissima collaborazione di George Benjamin e Martin Crimp (la loro seconda opera che occupa un’intera serata), Lessons in Love and Violence è uscito in dvd a circa due anni dalla prima rappresentazione (Londra, 10 maggio...

Berlioz – Benvenuto Cellini

  Ricordo molto bene la grande emozione provata negli anni Sessanta-Settanta quando Colin Davis impose finalmente la musica di Berlioz a un mondo teatrale fin lì rimasto freddo e che si può ben dire la riscoprisse, aprendo la strada a spe...

Offenbach – Un mari à la porte

  C’è un problema molto serio eppure imprescindibile, ogniqualvolta si affronta l’Offenbach dell’operetta: la lingua. Anche Carmen, come ben si sa, soffre parecchio a questo proposito e oggi anche più di ieri, dato che ormai la vers...

Verdi – La traviata

  Spettacolo stravisto (nasce nel 1994 con Solti e Georghiu), niente di che all’inizio e invecchiato assai male:  comprimari e coro recitano molto bene e parlano adesso una lingua che più di allora assomiglia all’italiano, ma che ital...

Wagner – Tannhäuser

  Alcune considerazioni di partenza. Nessun dubbio che (messe da parte le questioni religiose o comunque moraleggianti di cui il romanticismo ahimè si nutriva; nonché la palla cosmica della Redenzione, ahimè ahimè fissa molesta di Wagne...