Haydn 2032 Vol. 17: Per il Luigi

violino Dmitry Smirnov
direttore Giovanni Antonini
orchestra Kammerorchester Basel
cd Alpha Classics

Il Luigi cui è intitolato questo disco, diciassettesimo volume di un più ampio disegno, è Luigi Tomasini, che nel 1761 divenne Konzertmeister presso gli Esterházy, dove Franz Joseph Haydn fu a lungo maestro di cappella, incarico che lasciò in eredità proprio al violinista pesarese nel 1766. Il disco di cui si dà conto non è dunque un’uscita estemporanea, ma l’ennesimo capitolo del progetto Haydn 2032 che Giovanni Antonini sta conducendo in vista del trecentesimo anniversario dalla nascita del compositore che prevede la registrazione dell’integrale delle Sinfonie ma non solo, procedendo non in ordine cronologico ma raggruppando le opere per afferenze tematiche.
Delle 107 sinfonie in programma, sono qui proposte le numero 36, 16 e soprattutto la 13, spesso ricordata perché in essa riecheggia un tema di quella che sarà la Jupiter mozartiana, per cui Haydn dispose di una strumentazione che annoverava ben quattro corni. Grazie a un’eccellente Kammerorchester Basel si ascoltano esecuzioni ammirevoli per trasparenza e vividezza di ogni linea, che bilanciano una qualità strumentale per così dire moderna con le ragioni della prassi storicamente informata. Il Concerto per violino in Do maggiore, che compare in catalogo come “fatto per il Luigi”, nacque proprio per mettere in mostra le qualità di virtuoso del dedicatario e primo esecutore, qui impersonato dal trentenne russo Dmitry Smirnov che, su strumento d’epoca, trasmette un vertiginoso senso di labilità, come camminasse sul filo del rasoio, soprattutto nelle dinamiche più delicate.
Paolo Locatelli


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322 Marzo 2026
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