A Los Angeles in scena 'Orango'

Riesumati 40 minuti di un’opera scomparsa di Sostakovic

A Los Angeles in scena Orango Il ritrovamento di quaranta minuti di un’opera del tutto sconosciuta scritta da Dimitri Sostakovic all’inizio degli anni Trenta ha molti motivi per suscitare curiosità, a partire dall’improbabile titolo: Orango. Sparita per 80 anni, è tornata in scena a Los Angeles. A presentarla al pubblico hanno pensato lo scorso mese Esa-Pekka Salonen, di ritorno sul podio della Los Angeles Philharmonic che ha diretto dal 1992 al 2009, e il regista Peter Sellars, in una versione semiscenica salutata da grande successo dal pubblico della Walt Disney Concert Hall.
Il lungo oblio dell’opera, scritta nel 1932, fu dapprima la stroncatura di Stalin che aveva portato il compositore a non occuparsi più di teatro. Dopo il parziale insuccesso della sua prima opera Il naso da Gogol (il Met ne ha recentemente prodotto un’edizione di lusso firmata da William Kentridge), per Sostakovic iniziò un periodo di produzione vulcanica e disordinata: per il 1932, in cui si celebravano i 15 anni della Rivoluzione, il Bolshoi gli commissionò la musica per La chiave, su libretto del poeta satirico Demyan Bedny. Libretto che però non fu mai consegnato: il Bolshoi commissionò in tutta fretta un altro testo all’avventuriero e scrittore di fantascienza Alexej Tolstoj, in collaborazione con Alexander Starchakov. L’argomento della nuova opera doveva essere "la crescita dell’umanità durante la rivoluzione e la costruzione del socialismo".
L’esito fu Orango: la storia di un cinico magnate della stampa borghese che è in realtà il risultato degli esperimenti di uno scienziato che ha inseminato una scimmia. La trama attingeva largamente all’attualità: nel 1927 lo scienziato Il’ja Ivanov aveva lasciato la Guinea in seguito ai suoi esperimenti di fecondazione di femmine di scimpanzé con seme umano, ed aveva proseguito le sue ricerche in Russia cercando di fecondare donne sovietiche con seme di scimpanzé. Nell’immagine un quadro scenico del cortometraggio Primo giorno del regista Jurij Norstein, rievocazione della Rivoluzione d’ottobre su musiche di Sostakovic (16 dicembre 2011)

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245 - Ottobre 2019
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