GENOVA Sostakovic Preludi e Fughe op.87 Chopin 24 Preludi op.28

pianista Yulianna Avdeeva
teatro Carlo Felice

Ospite della stagione Gog Yulianna Avdeeva ha riscosso un vivissimo successo in un programma che prevedeva due capisaldi del suo attuale repertorio: di Sostakovic, una selezione di otto Preludi e Fughe, dall’op.87, dallo scoperto ascendente bachiano e, nella seconda parte, i 24 Preludi op. 28 di Chopin. Al compositore russo Avdeeva sta dedicando un suo “Project”, attualmente imperniato sull’op. 87, in cui mostra un approccio interpretativo non scontato, talvolta sorprendente, rispetto ad altre interpretazioni, in sé anche di grande valore e storicamente ineludibili. Avdeeva rispetta scrupolosamente il testo e le sue connotazioni stilistiche, ma con una sensibilità capace di coglierne possibilità non sempre compiutamente indagate in altre letture, secondo prospettive forse implicite anche in un’inevitabile evoluzione dei tempi, che ne rinnovano la percezione nello svelarne ulteriori connotazioni. Pianista dalla ricchissima tavolozza sonora, Avdeeva ha dunque stupito e affascinato con un nuovo respiro, una nuova luce, come nella resa incantevole della Fuga settima, o nell’intima scorrevolezza, quasi giocosa, della quattordicesima, mentre, altrove, drammaticità, grandezza e profondità trovavano comunque puntualissimo dispiegamento ed espressione. Anche nei Preludi chopiniani la pianista russa ha confermato l’ampiezza delle sue possibilità realizzative, qui di nuovo poste al servizio di un’interpretazione in tutto consapevole della precipua “necessità” espressiva di ogni Preludio, così come dell’integrazione di ognuno di essi in una visione costellata di poeticissime evanescenze, dolenti cantabilità e concentrate sinteticità drammatiche: un’intima compenetrazione, poi ritrovata nei due bis, ancora chopiniani.
W. Edwin Rosasco


Prodotti consigliati
324 Maggio 2026
Classic Voice