In regalo con Classic Voice

L'instant book di Sandro Cappelletto su Ughi/Allevi

In regalo con Classic Voice L’instant book di Sandro Cappelletto "Beethoven non è Zucchero. La vera storia di un’aspra disputa" – in regalo con "Classic Voice" di marzo ai lettori per festeggiare i dieci anni di vita della rivista – è una raccolta di retroscena e autorevoli pareri – a cura di Sandro Cappelletto – sul clamoroso scontro tra il pianista Giovanni Allevi e Uto Ughi. Rivista leader di musica classica in Italia, "Classic Voice" ha voluto festeggiare il decennale con un numero speciale ricco di sorprese a cominciare dai 2 cd del grande pianista ucraino Sviatoslav Richter che interpreta – siamo nell’ultima parte della sua carriera – le più belle Sonate di Beethoven.
Ma la vera chicca risiede nell’instant book su Allevi che la rivista ha voluto allegare in omaggio ai propri lettori. Nelle prime pagine si riporta lo scontro: l’intervista rilasciata da Ughi al quotidiano "La Stampa", proprio a Cappelletto, alla vigilia di Natale, e la replica di Allevi pubblicata sullo stesso quotidiano il 28 dicembre. Se Ughi va all’attacco così: "Che spettacolo desolante! Vedere le massime autorità dello Stato osannare questo modestissimo musicista. Il più ridicolo era l’onorevole Fini, mancava poco si buttasse in ginocchio davanti al divo", Allevi, che certo non si tira indietro nel replicare, ricorda: "Sono uscito dal Senato alle 15.30, con in tasca una cravatta rossa. Me l’ha regalata un bambino, che era venuto con i genitori per assistere al concerto: ‘Tienila Giovanni, è tua. L’ho messa per te, per la prima volta in vita mia’. Fuori, con mia grandissima sorpresa, ho trovato una grande folla radunata davanti a Palazzo Madama, per salutare me e i professori d’orchestra". L’instant book raccoglie poi alcuni tra i numerosi interventi comparsi nei giorni successivi all’intervista: su quotidiani, blog, forum, da parte di critici, giornalisti e tantissimi lettori comuni. In più, una serie di pareri ad doc richiesti a compositori e professionisti della comunicazione. Una vera e propria "drammaturgia a più voci" come l’havoluta definirelo stesso Cappelletto. Il libro contiene infine un’appendice: le 100 parole per capire la musica classica di domani, spiegate dal team di autorevoli critici che scrivono su "Classic Voice" (6 marzo).


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