Stradivari Festival a Cremona

14 settembre - 12 ottobre 2014

Ad un anno esatto dall’apertura del Museo del Violino, con lo Stradivari Festival Cremona – già patrimonio immateriale dell’Unesco per l’arte liutaria – ospita una manifestazione dedicata agli strumenti ad arco e a pizzico, che attraverso diversi generi musicali fa incontrare tradizione e innovazione. Tra i protagonisti della kermesse Pavel Vernikov, Viktoria Mullova, Richard Galliano, Regina Carter, Natalia Gutman, Sonig Tchakerian, Salvatore Accardo, Avi Avital, Luigi Attademo, il Quartetto di Cremona, lo Stradivari Quartett, il Quartetto Matamoe, il Duo Leonore e molti altri.
Oltre ai concerti, il festival presenta un calendario di eventi collaterali: guide all’ascolto, workshop e mostre per incontrare gli artisti, conoscere i segreti costruttivi dei maestri liutai e ascoltare il suono dei migliori strumenti contemporanei e di alcuni antichi messi a disposizione dal Museo del Violino e dalla Collezione di Carlo Alberto Carutti esposta al Museo Civico.
Al Museo del Violino, inoltre, nei giorni del festival vengono allestite tre mostre curate da Virginia Villa e Fausto Cacciatori: “Cremona 1937”, un’esposizione sulla liuteria del XX secolo, “Liutai italiani del XXI secolo”, una rassegna sul passaggio del testimone ai giorni nostri, e “Maestri, omaggio alla carriera”, dedicata a quattro grandi liutai contemporanei, Francesco Bissolotti, Giancarlo Guicciardi, Gio Batta Morassi e Renato Scrollavezza, che tutti potranno incontrare sabato 27 settembre in un vis à vis a loro dedicato su “Il saper fare liutario: racconto di una vita”.
In programma sabato mattina anche altri incontri di approfondimento come “Il valore economico del violino” (4 ottobre) e “I concorsi nazionali di liuteria” (11 ottobre).
Per l’anteprima del 14 settembre è previsto il concerto di Pavel Vernikov e del Trio Ciaikovskij. Poi la kermesse prende il via il 27 settembre con il concerto Stradivarius in Rio: Viktoria Mullova suonerà lo Stradivari Julius Falk del 1723 in un salto vertiginoso dalle note di Bach a quelle delle musiche brasiliane. A seguire Natalia Gutman, affiancata da Sviatoslav Moroz e Dimitri Hoffmann (4 ottobre), e Salvatore Accardo con Laura Gorna e l’Orchestra da Camera Italiana (11 ottobre).
Per i concerti non classici: all’Auditorium Giovanni Arvedi Richard Galliano, Guido Rimonda e la Camerata Ducale (2 ottobre), Regina Carter (3 ottobre) e Sonig Tchakerian (9 ottobre).
Alla domenica, sempre nell’Auditorium del Museo, in programma un ciclo di matinées (ore 11.00), con tre quartetti internazionali, Il Quartetto di Cremona (28 settembre), lo Stradivari Quartett (5 ottobre), e il Quartetto Matamoe (12 ottobre).
Alcuni di questi concerti saranno preceduti da incontri “l’artista e il suo strumento”, dove i solisti ospiti, moderati da giornalisti e musicologi, racconteranno il rapporto con lo strumento e, insieme ad esperti liutai, dialogheranno con il pubblico di appassionati.
A bambini e famiglie è dedicato il pomeriggio della domenica (ore 17.00): tre spettacoli pensati per avvicinare alla musica e al violino, L’oca Rina alla scoperta della musica ovvero viaggio nel tempo sulle note di magici violini (28 settembre); Quante storie per un violino! (5 ottobre) e Buon compleanno Charlot (12 ottobre), un laboratorio che culminerà in uno spettacolo dove i bambini diventeranno protagonisti sul palco dell’Auditorium.
Tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, in programma anche Violin bar, un’occasione unica per visitare il Museo del Violino e con lo stesso biglietto pranzare nel suo cortile, ascoltando un’ora di musica all’aperto eseguita dal vivo dagli studenti dell’Istituto di Studi Musicali Monteverdi di Cremona.
Ancora musica all’aperto, sempre con i ragazzi dell’Istituto Monteverdi, per i due appuntamenti della domenica (28 settembre e 12 ottobre alle ore 13.00) in piazza Stradivari: un omaggio al grande liutaio cremonese, al quale è dedicato il festival, con un’ora di musica accanto alla sua statua.
Il binomio arte e musica sarà approfondito infine con due date presso il Museo Civico ‘Ala Ponzone’: protagonisti la chitarra di Luigi Attademo (sabato 4 ottobre), preceduta da una lectio magistralis di Mina Gregori su Arte e Musica, ed il mandolino di Avi Avital (sabato 11 ottobre), che seguirà una riflessione di Eva Cantarella sul mito di Orfeo.
Informazioni: online su www.stradivarifestival.it – teleginiche 0372.080.809 – email: biglietteriamdv@teatroponchielli.it


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