Netrebko e Kaufmann insieme

Su "Classic Voice" guida agli imperdibili della prossima stagione d'opera in Europa

Un rapido viaggio alla scoperta delle novità più interessanti della prossima stagione non può che partire da Londra. Melomani di tutto il mondo, segnatevi queste date: 21 e 25 marzo, 2 e 5 aprile 2019. Anna Netrebko e Jonas Kaufmann, i più celebrati cantanti d’opera del nostro tempo, saranno i protagonisti de La forza del destino diretta da Pappano alla Royal Opera House. È la seconda volta che i due fanno coppia in un titolo operistico: era successo soltanto nel 2018, sempre a Londra, nella Traviata.  Ma al di là delle implicazioni divistiche, l’operazione si annuncia  interessante anche per la regia di Christof Loy e il resto del cast (Tézier, Simeoni, Furlanetto, Corbelli).  Nelle dieci recite, ai due protagonisti si alterneranno Ludmilla Monastyrska e l’immancabile (dove c’è la moglie, c’è anche lui) Youssif Eyvazov. Chi non potrà andare al Covent Garden, potrà vederla al cinema il 2 aprile.
Kaufmann sarà anche protagonista dell’Otello di Monaco, con Anja Harteros e Gerard Finley nel cast e la direzione di Petrenko. Il direttore musicale della Bayerische Staatsoper farà coppia con il tenore anche per le riprese di Fidelio e Maestri cantori e sarà sul podio per un’altra attesa novità: Salome con la regia di Krzystof Warlikowski. La Netrebko sarà protagonista dell’apertura del Met di New York con Adriana Lecouvreur, nell’allestimento di David McVicar (nuovo per New York, ma già visto a Londra e Vienna: è una coproduzione fra cinque teatri) e con Gianandrea Noseda sul podio. La notizia è che nel cast annunciato non c’è, almeno per ora, il nome di Eyvazov. Sembra che il “pacchetto famiglia” per una volta sia saltato: il ruolo di Maurizio dovrebbe essere ricoperto da Piotr Beczala per tutte le 8 recite. Difficile scegliere fra le proposte dell’Opéra: Michele Mariotti, che è in partenza da Bologna e sembra aver stabilito un rapporto privilegiato con Parigi, dirigerà tre titoli tra cui Gli Ugonotti. Per restare alle nuove produzioni, da ricordare Simon Boccanegra con Fabio Luisi sul podio e la regia di Calixto Bieito e I Troiani diretti da Philippe Jordan con la regia di Dmitri Tcherniakov. Quest’ultimo protagonista anche a Berlino per Matrimonio al convento di Prokofiev, direttore Daniel Barenboim al quale toccherà anche l’apertura con Medea di Cherubini, protagonista Sonia Yoncheva. Ad Amsterdam da segnalare il Pelléas diretto da Daniele Gatti… (l’articolo completo è pubblicato su “Classic Voice” n. 229)

Mauro Balestrazzi

 

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