‘O Scarpia mio

Alla Scala la Tosca "originale": tra echi di Wagner e canzone napoletana

 

Cosa c’entra Tosca con “’O Sole mio”? Leggete queste righe e lo scoprirete. Oppure ascoltate la “prima” della Scala (in teatro, o in diretta il 7 dicembre su Rai1). Si eseguirà la versione che il 14 gennaio del 1900 debuttò al Teatro Costanzi di Roma. E che da allora non è stata più presentata, perché Puccini ebbe successivamente dei ripensamenti e la cambiò. Roger Parker, tra i più insigni studiosi pucciniani, l’ha ricostruita e pubblicata nella nuova edizione critica che il mese prossimo verrà suonata per la prima volta (da allora), innestandosi nel progetto voluto da Riccardo Chailly di rappresentazione delle opere pucciniane in versioni “originali” (cioè relative alle prime rappresentazioni). “Ci sono piccole differenze, cento battute su oltre tremila”, precisa Parker, “ma in punti che tutti conoscono”.
Quali?
“La novità più impressionante è alla fine dell’opera quando c’è la ripresa del tema di ‘E lucean le stelle’. I critici hanno problemi con questo richiamo, perché Cavaradossi è morto e Tosca non ha mai sentito quella melodia. Eppure lei ci canta sopra, in maniera molto coinvolta. Drammaturgicamente è un nonsense. Alla fine dell’opera, dopo ‘O Scarpia avanti a Dio’, c’è una straordinaria reminiscenza dell’aria, un’espansione sinfonica che nella versione successiva Puccini ridusse drasticamente”.
Una modifica che, proprio alla fine, non passerà inosservata. Possiamo fare una mappa delle altre più significative?
“Nel secondo atto quando Tosca chiede a Scarpia il prezzo del lasciapassare. La Callas lo faceva quasi parlato. In questa prima versione Tosca lo canta con un acuto su ‘prezzo’. Anche qui si tratta di modifiche circoscritte ma in punti cruciali, dunque molto evidenti rispetto alla memoria degli ascoltatori. Il momento in cui Tosca colpisce Scarpia, e lui barcolla, nella prima versione è più lungo e ci sono delle didascalie che descrivono una sorta di danse macabre fra i due, che verrà realizzata in scena”.
E poi?

(…)

L’intervista completa di Andrea Estero a Roger Parker sulla versione “originale” di “Tosca” (in scena dal 7 dicembre al Teatro alla Scala) è pubblicata nel numero 246 di “Classic Voice”

 

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246 - Novembre 2019
Classic Voice