Recensioni CD


Händel – Aci, Galatea e Polifemo

Il primo accostamento di Händel, in italiano perché scritto a Napoli nel 1708, alla storia narrata da Ovidio è uno dei suoi capolavori giovanili: come del suo periodo di mezzo l’Acis and Galatea, in inglese e del tutto differente. Più impegnativ...

Alagna – Le dernier jour d’un condamné

“Vo’ fare ammenda”, come Otello: dopo aver pensato tutto il male possibile del patchwork musicale cucito da Lorin Maazel sul suo 1984, mi pare attinga siderali altezze musicali adesso che ho ascoltato questo pastone: frutto letterario della Sant...

Mascagni – Amica

Opera di sesquipedale bruttezza, scritta da un Mascagni ormai privo del dono melodico e che tenta di rimpiazzarlo con una brodaglia infarcita di frattaglie le più putrefatte del wagnerismo più ovvio, quello d’un cromatismo impiegato (ma “fu vana...

Bizet – Carmen

No, Bocelli non è diventato un tenore. Sì, continua a imitare Corelli. Da questo ossimoro in rima sorte, in virtù della potenza massmediatica del nome, l’ennesima registrazione di un’opera strainflazionata, che per giustificarsi abbisognerebbe ...

Berlioz – Benvenuto Cellini

La terza giovinezza di Colin Davis continua: tornato a ottant’anni, dopo un periodo un po’ opaco, ai suoi due antichi amori Mozart e Berlioz, ne sta offrendo interpretazioni musicalmente tirate a lucido, suonate da padreterno, ripensate da cima a ...

Mozart – Requiem

È la terza volta, per Davis: ed è anche di gran lunga la più riuscita, nella quale guida la più che mai eccellente London Symphony (sua l'etichetta che lo documenta, registrata come sempre dal vivo d'un concerto al Barbican) a un'interpretazione d...

Catan – Florencia en el Amazonas

Un barcone risale il Rio delle Amazzoni diretto a Manaus, verso il mitico teatro d’opera nella giungla, da riaprirsi con un concerto d’una celeberrima diva nativa del luogo che vi manca da vent’anni, fuggita da una storia d’amore cui ora, mala...

Cielo e mar

Scelte per me incomprensibili, queste alla base del presente recital. Nessuno dei brani (scritti tutti per un lirico spinto quando non addirittura drammatico) c'entra difatti gran che con la voce di Villazon, leggera e lirica se mai ce n'è stata una:...

Vivaldi – Orlando furioso

Pregevole, ma meno riuscita della Naïve diretta da Spinosi, questa ulteriore incisione dell’Orlando vivaldiano. La calda espansività dell’orchestra dà luogo a sonorità assai belle nei brani a sfondo elegiaco o melanconico, che tuttavia difetta...

Offenbach – Belle Nuit

Affaticata assai, la voce della Kasarova che timbricamente ancora seduce ma resa d'ascolto sgradevole dalla precarietà e fissurazione d'una linea non più poggiata al fiato con la solidità e soprattutto la continuità d'un tempo. I problemi tecnici,...