Aggredito Cognata del Massimo

Il sovrintendente del teatro palermitano ne avrà per 30 giorni

Aggredito Cognata del Massimo Lascia piuttosto esterrefatti la notizia che il sovrintendente del Teatro Massimo di Palermo, Antonio Cognata (guarda la nostra video intervista nella sezione webtv), che è anche professore associato di Economia politica alla facoltà di Scienze politiche abbia subito un atto di violenza. "La vile aggressione", così l’ha definita il prefetto Giancarlo Trevisone, è costata a Cognata una spalla fratturata e 30 giorni di prognosi. Adesso sia Cognata sia il sindaco di Palermo, Diego Cammarata, che è anche presidente della Fondazione, hanno la scorta. Mentre Cognata scherza parlando di teppistelli dell’Università, l’ipotesi verosimile è che l’avvertimento, se così lo si può definire, sia da mettere in relazione con i tagli disposti da sovrintendente, sindaco e Cda del Massimo. Tutti solidali nel condannare l’episodio e nel confermare che nessuna bandiera bianca sarà sventolata "Questo teatro", ha precisato Cammarata dopo una seduta straordinaria del Consiglio d’amministrazione dell’istituzione palermitana, è fatto di molte persone perbene, ma forse c’è chi non vuole che si continui sulla strada del taglio dei privilegi e dei benefici, e del corretto uso delle risorse pubbliche". Condanna chiara anche dai sindacati di categoria all’aggressione, qualunque siano le ragioni che l’hanno provocata. Anche se il collegarla a priori con le mosse di Cognata, dice infine Paolo Cuto della Fials, sarebbe fuorviante. "Nel deprecare azioni violente di ogni tipo", così si è espresso il sindacalista, "non si deve distogliere l’attenzione generale dal fatto che l’operato di Cognata, buono sotto il profilo numerico del bilancio, non lo è altrettanto sotto quello umano e artistico" (15 aprile).


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282 Novembre 2022
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