“Overtura”, “Ouverture”, “Ouvertura” sono i nomi che Mozart con grafie leggermente diverse adottò per i pezzi orchestrali che precedono le sue opere teatrali, quando non usò il termine “Sinfoni...
Probabilmente i limiti del repertorio per violino e viola hanno indotto i due eccellenti interpreti a compiere per questo cd scelte non tutte dello stesso interesse. Si comincia con l’elaborazione per violino e viola di una canzone popolare is...
Il nome di Gabriel Pierné (1863 – 1937) non è molto noto in Italia e il suo Concerto per pianoforte op. 12 è stato ripescato non molto tempo fa fa dalla benemerita Hyperion all’interno del suo ciclo dedicato al piano...
Un giovane direttore greco, solisti internazionali e complessi legati all’Opera di Novosibirsk presentano il Requiem di Mozart tenendo conto delle ricerche interpretative degli ultimi decenni, di direttori come Harnoncourt e Jacobs, impiegando...
Un giovane complesso italiano tra i più interessanti ha registrato con la massima cura quattro dei cinque quartetti di Fabio Vacchi (1949). Sono tra gli esiti più significativi di una poetica caratterizzata dalla consapevole attenzione...
La Passione secondo Matteo corona un progetto discografico ambizioso, interessante e per certi versi inconsueto che ha coinvolto strumenti e voci della Netherlands Bach Society nella collezione dei più celebri titoli di Bach in sontuose pubbl...
Il terzo cd del Trio Broz è pienamente all’altezza dei lusinghieri riconoscimenti finora ottenuti da questo complesso, formato da Barbara (violino), Giada (viola e violino) e Klaus Broz (violoncello), tre fratelli di Rovereto che suonan...
Il quarantaduenne pianista francese François-Frédérique Guy, che ha alle spalle un curriculum di tutto rispetto e che forse non è conosciuto come meriterebbe qui in Italia, onora da par suo il bicentenario lisztiano con u...
Nel panorama chitarristico italiano la figura di Stefano Grondona spicca, fra l’altro, per il rigore delle scelte interpretative che caratterizzano i sui sporadici ma imperdibili dischi. Dopo un’antologia barocca di qualche anno fa, ora ...
Inconsueto l’accostamento tra un concerto e un meraviglioso capolavoro da camera, e inconsuete alcune scelte interpretative: Isabelle Faust suona la rara cadenza composta nel 1913 da Busoni e adotta tempi un poco più rapidi del consueto...