BOLOGNA - Ispirata alla vita di Margaret Sweeny, la duchessa che dichiarò di “andare a letto presto e spesso”, Powder her Face gode di un privilegio raro per le novità: quello di entrare in repertorio. Dal 1995, ...
PARMA - C’è un mito resistente da sfatare: quello dei loggioni competenti e inflessibili. Alla Scala e a Parma sono giudici severi, si dice. Macché. Prendiamo il Trovatore che ha aperto il Festival Verdi. Il verdetto dei loggioni...
MILANO - Doppio debutto scaligero per questo Elisir. Quello del regista francese Laurent Pelly, uno dei più fecondi e creativi dei nostri giorni, da un ventennio protagonista del teatro d’opera e di prosa europeo, che finalmente cominci...
interpreti M. Billeri, A. Palomba
direttore Antonio Pirolli
orchestra I Pomeriggi musicali
regia Carmelo Rifici
teatro Ponchielli
CREMONA
CREMONA - La ricorrenza che i nostri teatri di gran nome hanno eluso quasi completamente (il caso eccezionale di ...
LUCERNA - Come dedicare un festival musicale a “Eros” ed escludere proprio l’opera? Tanto vale cogliere l’occasione per infrangere il divieto, si fa per dire, e portare nel tempio dell’arte sinfonica il teatro musicale....
SALISBURGO - Se si prescinde da Dionysos, è parsa Elektra l’esito più compiuto tra i nuovi spettacoli d’opera del Festival 2010. Dirigendola per la prima volta Daniele Gatti rivelava e faceva sentire con grande approfon...
interpreti B. Skovhus, M. Petersen, K. Opolais, C. Balzer, K. Avemo
direttore Louis Langrée
regia Dmitri Tcherniakov
teatro de l’Archêveché
AIX-EN-PROVENCE
AIX-EN-PROVENCE - Assai lontano dalla compiutezza era lo spettacolo inaugurale del Festival ...
BARI - Non scrocchiano mai i corni del teatro Petruzzelli alle prese con una partitura, quella del Siegfried, che agli ottoni dedica le sue più generose sfide e attenzioni. Bravi, come in quasi nessun altra fondazione lirica italiana. Succede infatti ...
MILANO - Più che i contenuti, ampiamente illustrati dal Dramaturg Erwin Jans nel programma di sala, il nuovo Ring che la Scala ha affidato al belga Guy Cassiers sorprende per la novità dell’idioma teatrale. Certo, la d...
LONDRA - Si può fare un’Aida senza Egitto? Altroché. Ha senso? Certo che sì. A cosa serve, difatti, drammaturgicamente parlando, l’Egitto? Solo a proiettare lontano lontano qualcosa che nell’ultimo quarto dell’Ottocento era troppo vicino pe...