Recensioni CD

Charpentier La Descente d’Orphée aux Enfers

Charpentier ha scritto forse, nonostante il confronto con colossi come Monteverdi e Lully, una delle opere più belle del teatro seicentesco. È una tragédie lyrique d’intensità esplosiva: Medée. Tratta dalla tragedia di Pierre Corneille, riel...

Adams The John Adams Edition

  Non vi basterà un giorno, o una notte, per bagnarvi nel fiume che scorre in questo gioiello editoriale. Lo potrete risalire come salmoni, se non siete “on line” con la musica di John Adams, o discendere eccitati, se invece sì. In og...

A Fancy soprano Rachel Redmond

    Accompagnamento ideale a un libro di Neil McGregor recentemente uscito in Italia (Il mondo inquieto di Shakespeare, Adelphi), questo disco declina un tema relativamente frequente nella “musica antica”: l’antologia di “Ai...

Ciaikovskij Sinfonia n. 6 “Pathétique”

  In greco il cognome ha l’accento sull’ultima sillaba: Koupevtins . Diverso da come lo si dice fuori della Grecia, e della Russia. L’alfabeto cirillico è un adattamento dell’alfabeto greco. La comune educazione ortodossa, la perma...

Mirages

Timbro cristallino, espresso da una linea di eccezionale morbidezza, tutta uguale lungo l’ampia tessitura e controllata da una musicalità di livello strumentale. Tipico soprano leggero, ma senza la tanto frequente tipica querulità di voci siffa...

Elgar The Dream of Gerontius

Una solennità che vola leggera senza arroccarsi al magistero polifonico
  La tradizione corale degli Oratori di Händel, Haydn o Mendelssohn, il sinfonismo tardo romantico di Bruckner e Mahler, la vocalità degli operisti soprattutto francesi di fine Ottocento e il wagneriano Parsifal, che nel 1892 l’autore a...

Sibelius – Sinfonie (integrale)

  La registrazione integrale delle Sinfonie di Jean Sibelius realizzata da Simon Rattle a capo dell’orchestra dei Berliner Philharmoniker dà vita a un cofanetto che rappresenta probabilmente il meglio che Simon Rattle abbia prodotto disc...

Lekeu – Integrale dell’opera

  Al nome del compositore belga ottocentesco Guillaume Lekeu si associa invariabilmente quello di un assai più illustre compagno d’arte ovvero Marcel Proust, e il perché è presto detto: nella seconda parte, Un amour de Swann, del primo...